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📖 Guida pratica · Aggiornata 2026

Partita IVA forfettaria: quanto rimane in tasca davvero

Il regime forfettario è spesso presentato come la soluzione ideale per chi si mette in proprio. Ma tra imposta sostitutiva e contributi INPS, quanto rimane realmente di un fatturato da 35.000€? Questa guida fa i conti senza semplificazioni eccessive.

⏱ Lettura: 7 minuti📅 Dati: L. 190/2014, INPS 2026

Cos'è il regime forfettario

Il regime forfettario (L. 190/2014) è accessibile a chi ha ricavi annui fino a 85.000€. Invece di calcolare le spese reali, la legge applica una percentuale fissa — il coefficiente di redditività — al fatturato per determinare il reddito imponibile.

Perché si chiama 'forfettario': Le spese non si deducono realmente — vengono 'presupposte' dalla percentuale che non viene tassata. Se il coefficiente è 78%, si presuppone che il 22% del fatturato siano spese. Se le tue spese reali sono di più, il regime ordinario potrebbe convenire.

I coefficienti di redditività per settore

SettoreEsempiCoeff.
Attività professionali e tecnicheAvvocati, ingegneri, commercialisti, psicologi78%
Informatica e comunicazioneSviluppatori, grafici, web designer, copywriter67%
Artigianato e costruzioniIdraulici, elettricisti, muratori, parrucchieri86%
Commercio ingrosso e dettaglioNegozi fisici, e-commerce, rivenditori40%
Alloggio e ristorazioneRistoranti, bar, B&B, catering40%
Trasporti e servizi variCorrieri, noleggio, pulizie, giardinaggio67%

L'imposta sostitutiva: 15% o 5%

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5% — Nuova attività

Per i primi 5 anni di una nuova attività, se non hai esercitato un'attività analoga nei 3 anni precedenti.

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15% — Regime ordinario

L'aliquota standard per chi non è in fase di startup o ha già superato i 5 anni agevolati.

Attenzione: L'imposta sostitutiva sostituisce IRPEF, IRAP e addizionali, ma NON sostituisce i contributi INPS — che si aggiungono sempre.

Confronto concreto: tre profili a 35.000€ di fatturato

Sviluppatore web (nuova attività, 5%)Più favorevole

Coefficiente: 67%
Imponibile: 23.450€
INPS: 6.113€ (26,07%)
Imposta: 870€ (5%)
Netto annuo / mensile27.117€ / 2.260€

Consulente aziendale (regime 15%)

Coefficiente: 78%
Imponibile: 27.300€
INPS: 7.117€ (26,07%)
Imposta: 3.027€ (15%)
Netto annuo / mensile24.856€ / 2.071€

Artigiano idraulico (regime 15%)

Coefficiente: 86%
Imponibile: 30.100€
INPS: 4.521€ (fisso, sotto minimale)
Imposta: 3.834€ (15%)
Netto annuo / mensile26.645€ / 2.220€

Domande frequenti

Conviene più la partita IVA forfettaria o lavorare come dipendente?

Dipende dal fatturato, dalle spese e dal settore. Un consulente con 40.000€ di fatturato e poche spese in forfettario può avere un netto simile o superiore a un dipendente con RAL 35.000€. Ma la partita IVA porta rischio di mercato, nessun TFR, nessun contributo datoriale.

Posso avere la partita IVA forfettaria e lavorare anche come dipendente?

Sì, con alcune limitazioni. Non puoi usare il forfettario se un datore di lavoro (o ex datore di lavoro negli ultimi 2 anni) costituisce oltre il 50% del tuo fatturato.

Cosa succede se supero 85.000€ di ricavi?

Superare la soglia nel corso dell'anno non fa uscire immediatamente dal regime — passi al regime ordinario dall'1 gennaio dell'anno successivo. Se superi 100.000€ in un anno, esci immediatamente.

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